Ce.Do.S.Centro Documentazione e Studi

Palermo · Centro studi e archivio

Centro Documentazione e Studi «Gaetano Pensabene»

Un luogo di memoria e di ricerca sulla storia del lavoro agricolo in Sicilia. Qui ha sede il Patrimonio storico Giuseppe Casarrubea, una delle più ampie raccolte di documenti sulle lotte contadine siciliane e sulla strage di Portella della Ginestra.

Via Imperatore Federico 60Palermo · apri la mappa
La sala del Ce.Do.S. durante l'inaugurazione, con il logo del Centro proiettato alle spalle dei relatori
La sala del Centro durante la giornata inaugurale.
I.

Il Centro

Il Cedos è il Centro studi intitolato a Gaetano Pensabene, storico dirigente sindacale della Uila, scomparso nel 2015. La sua sede, a Palermo in via Imperatore Federico 60, è stata inaugurata alla presenza di dirigenti sindacali, amministratori e studiosi.

Nella sede del Cedos è custodito il Patrimonio storico Giuseppe Casarrubea, dichiarato di interesse culturale nel 2016: una tra le più ampie raccolte di documenti sulle lotte contadine siciliane e sulla strage di Portella della Ginestra. L’archivio, in precedenza ubicato a Partinico, è ospitato a Palermo grazie all’interessamento della Fondazione Argentina Altobelli ed è aperto alla consultazione di studiosi e ricercatori.

II.

Gaetano Pensabene

Gaetano Pensabene al podio durante un congresso della Uila
Gaetano Pensabene a un congresso della Uila.

Segretario della Uila Uil Sicilia, per oltre vent’anni Gaetano Pensabene ha guidato i lavoratori agricoli e i forestali dell’Isola. È scomparso improvvisamente nel 2015, nella sua abitazione.

Il Centro che porta il suo nome ne raccoglie l’eredità: conservare la memoria del lavoro nelle campagne siciliane e metterla a disposizione di chi studia e ricerca.

«È stato un grande dirigente sindacale, un esempio di dedizione e impegno per tutti coloro che l’hanno conosciuto, oltre che un grande amico.»Claudio Barone, segretario della Uil Sicilia
III.

L’Archivio Casarrubea

Giuseppe Casarrubea, storico e saggista di Partinico, è autore di opere fondamentali sul movimento contadino nell’Isola e sulla strage di Portella della Ginestra. Negli ultimi quindici anni di vita, prima della sua scomparsa nel giugno del 2015, ha raccolto in Europa e nelle Americhe un patrimonio documentario di valore inestimabile sulla storia segreta del Novecento.

L’intera raccolta è oggi custodita nella sede di via Imperatore Federico del Cedos, il Centro Studi «Gaetano Pensabene» della Fondazione Argentina Altobelli, ed è a disposizione di studiosi e ricercatori.

20.000documenti
50.000fogli sulla storia del XX secolo
2016dichiarato di interesse culturale
IV.

L’inaugurazione

La sede del Cedos è stata aperta al pubblico giovedì 13 dicembre, a Palermo, nel corso delle giornate del Consiglio e dell’Assemblea nazionale della Uila, l’Unione italiana lavoratori agroalimentari, riunita in città dal 12 al 14 dicembre con i suoi 208 componenti. Nell’occasione è stato presentato anche il Patrimonio storico Giuseppe Casarrubea.

L’inaugurazione è stata presieduta dal segretario generale della Uila Sicilia, Nino Marino. Tra gli ospiti:

  • Antonino Pensabene
  • Carmelo Barbagallo
  • Leoluca Orlando
  • Maurizio Casarrubea
  • Michelangelo Ingrassia
  • Fabrizio Micari
  • Claudio Torrisi
  • Claudio Barone
  • Stefano Mantegazza
V.

Dove siamo

La sede

Via Imperatore Federico 60
Palermo

Apri la mappa →

Consultazione

L’Archivio Casarrubea è aperto alla consultazione di studiosi e ricercatori. Per accedere all’archivio è consigliato contattare il Centro.

Il Centro

Ce.Do.S. — Centro Documentazione e Studi «Gaetano Pensabene», con la Fondazione Argentina Altobelli.